Il rinvaso è uno dei momenti in cui più si tende a sbagliare per eccesso di zelo: si rinvasa troppo spesso, in vasi troppo grandi, o nel momento sbagliato dell'anno. In realtà molte piante da appartamento vogliono essere rinvasate solo ogni 1-3 anni, e farlo bene conta più che farlo spesso.
Quando rinvasare (e quando no)
I segnali giusti per rinvasare sono le radici che escono dai fori di drenaggio, un terriccio che si asciuga in pochissimi giorni perché non c'è più spazio per trattenere acqua, oppure la pianta che smette di crescere pur essendo in piena stagione vegetativa. Il momento migliore è la primavera o l'inizio dell'estate, quando la pianta è in crescita attiva e si riprende più in fretta dallo stress.
Evita di rinvasare in autunno o inverno, quando la pianta è in riposo, e evita di rinvasare subito dopo l'acquisto: dai alla pianta 2-3 settimane per ambientarsi in casa tua prima di stressarla ulteriormente con il cambio di vaso.
Che vaso scegliere
La regola generale è aumentare di circa 2-4 cm di diametro rispetto al vaso attuale, non di più: un vaso troppo grande trattiene troppo terriccio umido intorno a radici ancora piccole, ed è una delle cause più comuni di marciume radicale dopo un rinvaso. Il nuovo vaso deve sempre avere fori di drenaggio sul fondo, senza eccezioni.
Se il vaso decorativo che ti piace non ha fori, usalo come fioriera esterna e tieni all'interno il vaso di coltivazione forato: in questo modo puoi anche sfilarlo per controllare le radici senza smontare tutto.
I passaggi del rinvaso
Annaffia leggermente la pianta il giorno prima: un terriccio umido si stacca dal vaso vecchio molto più facilmente di uno asciutto. Estrai la pianta capovolgendo delicatamente il vaso e sostenendo la base degli steli, mai tirando dalle foglie.
Osserva le radici: se sono bianche o chiare e sode va tutto bene, se invece sono marroni, molli o puzzolenti, taglia le parti marce con forbici pulite prima di procedere. Metti un paio di centimetri di terriccio fresco sul fondo del nuovo vaso, posiziona la pianta centrata e riempi ai lati con terriccio nuovo, premendo leggermente per eliminare le sacche d'aria grandi, senza però compattare troppo.
Annaffia abbondantemente subito dopo il rinvaso per far assestare il terriccio intorno alle radici, poi metti la pianta in un punto con luce indiretta e non concimare per almeno 3-4 settimane, il tempo che le radici si riprendano dallo stress del trapianto.